IL Thc (Delta-9-tetraidrocannabinolo il suo nome completo) è il principio attivo responsabile delle proprietà psicoattive della cannabis, nonché di molte delle sue proprietà terapeutiche. Gli effetti del Thc risultano dal suo legame con i recettori cannabinoidi che si trovano nel sistema nervoso centrale e nel sistema immunitario. Il Thc stimola il rilascio di dopamina e per questo può provocare nella persona sensazioni di euforia, rilassamento, percezione spazio-temporale alterata ed anche moderate alterazioni uditive, olfattive e visive.

Fino ad oggi, non vi è mai stato un caso documentato di overdose di tetraidrocannabinolo, per questo la sua tossicità è considerata molto bassa rispetto a molte altre droghe e a molti farmaci, tanto da valergli la definizione di “droga leggera”.

In compenso sempre più evidenti sono le sue proprietà terapeutiche. Sono oggi in commercio in diversi paesi farmaci a base di THC, di altri fitocannabinoidi o di cannabinoidi sintetici, e la sua utilità è già sperimentata nel trattamento di: nausea e vomito, mancanza di appetito e terapia del dolore, ma anche in molteplici altri campi (come epilessia, traumi cerebrali, ictus e cancro).

Per essere considerata legale in italia, la cannabis deve avere un contenuto di THC non superiore allo 0,2% con una tolleranza fino allo 0,6%