L’Importanza Del Ciclo Di Buio Nella Coltivazione Di Cannabis

Quando le piante di cannabis, come le altre piante verdi, sono in un ambiente illuminato (che sia luce del sole o artificiale) effettuano la fotosintesi. È il metodo con cui convertono la luce in energia e rilasciano l’ossigeno. Respirano anche. Proprio così, al contrario della disinformazione che circola ovunque, le piante respirano continuamente, esattamente come fanno tutti gli organismi aerobi. Si fermano quando muoiono e muoiono se si fermano. Le piante di cannabis producono solo un surplus di ossigeno durante la giornata.

Durante il ciclo buio le piante di cannabis non effettuano la fotosintesi e continuano a respirare ad un ritmo costante. Non respirano solamente quando c’è luce. Il ciclo di Calvin, che è indipendente dalla luce, processa tutta l’energia solare in carboidrati. Anche le radici respirano ed è quindi molto importante che crescano in un substrato ben areato. Approfitta dei vasi “air pots” per mantenere il tuo substrato ricco di ossigeno.

CANNABIS A FOTOPERIODO

La cannabis a fotoperiodo è sensibile ai cambiamenti della luce giornaliera che riceve. Infatti, le varietà di cannabis a fotoperiodo non possono passare dalla crescita vegetativa alla fioritura senza un lungo periodo di oscurità. 12 o più ore di buio fanno scattare biologicamente la fioritura nelle piante di cannabis a fotoperiodo. All’aperto, quando le nottate cominciano gradualmente ad allungarsi (dal solstizio d’estate in poi), alcune varietà possono iniziare a fiorire quando ricevono 14 ore di luce solare.

Cannabis A Fotoperiodo

CANNABIS AUTOFIORENTE

Solo i semi autofiorenti hanno un predeterminato ciclo di vita post-germinazione. Si crede che la caratteristica autofiorente sia un adattamento alle 24 ore di sole continuo che si verifica in Siberia. Le autentiche varietà autofiorenti iniziano a fiorire dopo circa 30 giorni di crescita vegetativa.

FIORITURA: 12-12, LA PROCEDURA STANDARD DI COLTIVAZIONE INDOOR

12-12 è la divisione equa di 12 ore di luce e 12 di buio ed avviene in modo naturale solo vicino all’equatore. I coltivatori indoor, si affidano a timer artificiali configurati con questo ciclo luce-buio. Durante la giornata o periodo con luci accese, i due ricettori fitocromo rosso ed il fitocromo rosso-lontano sono bilanciati. Al buio, il rosso-lontano diventa rosso. È l’aumento del colore rosso a far scattare la fioritura. Molti coltivatori lasciano le piante al buio completo per 36 ore prima di iniziare il ciclo 12-12, per assicurare un rapporto di fitocromo rosso alto.

Tuttavia, anche se coltivi una varietà a fotoperiodo da seme con la tabella 12-12, ci metterà dalle 3 alle 4 settimane prima di iniziare a formare le cime. La cannabis a fotoperiodo è una pianta annuale. La marijuana può sopravvivere con appena 8 ore di luce al giorno e le piante a fotoperiodo che sono in fioritura possono tornare alla fase vegetativa. Quest’ultima verrà nuovamente avviata con il ripristino delle giornate lunghe.

 

NERO COME LA PECE, NON DISTURBARE

Le interruzioni della luce solare avvengono sotto forma di nuvole. Le piante di cannabis possono gestirle. Qualsiasi periodo di buio pesto, senza inquinamento di luce, sarà sufficiente per le varietà a fotoperiodo. Un’infiltrazione di luce nella zona di coltivazione quando le luci sono spente farà stressate le piante e disturberà la fioritura. Questo può far stressate una pianta e farla diventare ermafrodita. Le luci stradali possono confondere la cannabis outdoor a fotoperiodo, impedendole di fiorire. Solo le lampadine con luce verde possono essere usate se si deve intervenire o entrare dentro al giardino durante il ciclo buio.

I Grow Box e le stanze di coltivazione vanno controllate per eventuali buchi o lacerazioni. Le serre si possono coprire per assicurare che la fase notturna sia completamente buia, per tutto il tempo necessario. Non ci vuole tanto per tappare un buco o per comprare un telone a prova di luce. Invece, l’interruzione del ciclo di buio durante la fioritura può costare la perdita di un intero raccolto.

E PIANTE DI CANNABIS AUTOFIORENTE HANNO BISOGNO DEL CICLO BUIO?

La risposta più diretta è ‘sì’ con un ‘se’, e non con un ‘ma’. Se vuoi la potenza alta e resa massima, ti consigliamo di adottare un ciclo di luce-buio di 18-6 o 20-4. Tuttavia, se tieni le luci indoor a 24-0, anche le tue piante e l’attrezzatura come le ventole verranno spinti al limite. Finora, le coltivazioni di autofiorienti cresciute con 24-0 non sono state in grado di superare in resa quelle con cicli di buio da 4 a 6 ore. C’è veramente potere nel lato oscuro della forza.

Fonte: www.royalqueenseeds.it

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