La Cannabis Ruderalis: Erba Resistente Con un Talento Nascosto

Quando si parla di varietà di cannabis, la maggior parte delle persone penserà probabilmente ai due sottotipi predominanti: indica e sativa.

Tuttavia, la maggior parte dei consumatori di tutti i giorni non è consapevole del fatto che esiste un tipo di cannabis meno conosciuto che ha trasformato il mondo della coltivazione e della creazione di ceppi: la Cannabis ruderalis.

LE ORIGINI DELLA RUDERALIS

Si ritiene che la Cannabis ruderalis abbia avuto origine migliaia di anni fa nelle aree dell’Asia, Europa centrale e orientale ed in particolare in Russia, dove continua a crescere in modo selvatico.

I botanici l’hanno denominata “ruderalis” (la parola “ruderal” significa “qualcosa che cresce su un terreno di scarto o tra i rifiuti”) per classificarla come un tipo di pianta di cannabis con una natura infestante, che è sfuggita alla coltivazione umana adattandosi agli ambienti estremi che si trovano in questi climi.

La ruderalis viene spesso descritta come il terzo tipo di cannabis insieme alla Cannabis sativa e Cannabis indica, anche se i botanici non sono sicuri che si qualifichi come una specie a sé stante. Geneticamente, la Cannabis ruderalis si trova tra le varietà indica e sativa.

 

LA RUDERALIS È UGUALE ALLA CANAPA?

La canapa non è una specie di cannabis differente. Usiamo il termine “canapa” per indicare un tipo di cannabis ibridata in modo selettivo per contenere livelli minimi di THC. Negli Stati Uniti, la cannabis deve contenere meno dello 0,3% di THC per poter essere qualificata come canapa. In Europa, la soglia è compresa tra lo 0,2–0,3% di THC, a seconda del paese.

Anche se la Cannabis ruderalis ha livelli molto bassi di THC (inferiore al 3%), rimangono sempre superiori a quelli della canapa. Tuttavia, la canapa e la ruderalis spesso contengono livelli simili di CBD, ma anche questi variano.

Inoltre, la canapa è una pianta più versatile della ruderalis. Gli umani hanno coltivato la canapa per millenni, utilizzandola per molti scopi differenti, dalla produzione di tessuti e carta ad alimenti, biocarburanti ed integratori per la salute.

D’altro canto, la ruderalis è un tipo di cannabis usata quasi esclusivamente per uno scopo: l’ibridazione.

LA RUDERALIS È LEGALE?

Per essere classificata come canapa, la ruderalis dovrebbe contenere un contenuto di THC al di sotto dei limiti legali menzionati precedentemente. Altrimenti, la ruderalis sarebbe considerata legale solo nelle aree in cui è possibile coltivare ed acquistare cannabis ricreativa e/o medica.

SATIVA, INDICA E… RUDERALIS!

Quindi, quali sono le differenze tra la cannabis indica, sativa e ruderalis? Andiamo a dare una rapida occhiata per confrontare le loro caratteristiche.

  • SATIVA
  • INDICA
  • IBRIDI
  • RUDERALIS

RUDERALIS: LA CANNABIS AUTOFIORENTE ORIGINALE

In passato, la ruderalis non aveva un ruolo significativo. Non era preziosa per l’uso agricolo o ricreativo. Quindi, perché hanno iniziato ad utilizzarla? In realtà, dobbiamo ancora menzionare la qualità più ricercata nelle ruderalis, quella che l’ha resa un nuovo punto fermo nella comunità della cannabis. A differenza delle sativa o indica, le ruderalis non fanno affidamento sulle ore di luce per fiorire, ma fioriscono in base all’età.

Le piante d’erba autofiorente fioriscono dopo circa 3–4 settimane di crescita vegetativa. La cannabis ruderalis ha probabilmente sviluppato questa caratteristica autofiorente come risposta alle estati considerevolmente brevi ed alle lunghe ore di luce diurna (22–24 ore) dei suoi habitat naturali.

Grazie a questa capacità autofiorente, la ruderalis può essere utilizzata per ibridare nuove varietà di cannabis. Sebbene in sé possa non essere desiderabile per scopi ricreativi o medicinali, se incrociata con cultivar indica/sativa/ibride di alta qualità, la ruderalis può dotare la prole con la caratteristica autofiorente. Ciò riduce in modo significativo lo stress per il coltivatore, consentendogli di mantenere le piante in un programma di illuminazione costante (di 18–20 ore) durante tutte le fasi di crescita.

A parte il programma di illuminazione, le autofiorenti offrono il vantaggio di un ciclo di crescita complessivamente più rapido. Ciò riduce la minaccia di perdere della buona cannabis per via del maltempo ed offre ai coltivatori l’opportunità di raccogliere più raccolti per stagione ed anno. I coltivatori principianti ed esperti scelgono le autofiorenti (e quindi le ruderalis) proprio per questi motivi.

 

SUGGERIMENTI PER COLTIVARE LA CANNABIS AUTOFIORENTE

Ti abbiamo incuriosito sulla coltivazione delle autofiorenti? Segui questi suggerimenti per aspettarti una coltivazione di successo con un sacco di cime grasse da raccogliere!

  • Non rinvasare le tue autofiorenti: Le autofiorenti non hanno il tempo di riprendersi dallo stress. Germina le piante nel loro vaso finale.
  • Utilizza uno stimolatore radicale: Poiché la durata della vita delle autofiorenti è limitata, uno stimolatore radicale può aiutare ad ottimizzare lo sviluppo.
  • Utilizza un terriccio leggero ed arioso: Non rendere difficile la crescita e l’espansione delle radici delle tue autofiorenti. Incoraggia la crescita rapida utilizzando un terriccio leggero ed arioso.
  • Utilizza un contenitore abbastanza grande: Le autofiorenti non cresceranno troppo alte, ma un vaso troppo piccolo influirà negativamente sulla crescita e sulla resa.
  • Non esagerare con l’acqua e le sostanze nutritive: Le autofiorenti hanno bisogno di meno acqua e meno nutrienti della cannabis femminizzata. Non esagerare.
  • Attenzione ai parassiti: Fortunatamente, le autofiorenti crescono in modo rapido, quindi c’è meno rischio di infestazioni da parassiti. Tuttavia, dovresti comunque continuare a controllare per un eventuale presenza di parassiti, specialmente all’aperto. Il sapone insetticida e l’olio di neem possono fare miracoli nello sradicare molti comuni parassiti della cannabis.Fonte: www.royalqueenseeds.it

 

Lascia un commento

Contattaci