Quando raccogliere la cannabis?

Ah, il momento del raccolto. Mesi di cure e poi… il taglio, con un misto di entusiasmo e dispiacere, perchè alla fine alla pianta ci si affeziona sempre un po’. Scopriamo quando raccogliere la cannabis.

La cannabis (light, naturalmente..) è una pianta affascinante, e la raccolta è il momento della verità. Dopo settimane di cure e attenzioni, giunge il momento di raccogliere i frutti, o meglio, le infiorescenze.

Sapere quando è il momento giusto per raccogliere la cannabis è fondamentale per ottenere un raccolto ottimale. Per la maggior parte delle varietà, c’è una finestra di opportunità di una settimana o due. Fuori dal quel periodo, i risultati sono meno soddisfacenti.

quando raccogliere la cannabis

 

In questo articolo esploreremo i segnali da cercare e i fattori da considerare per determinare il momento ideale per la raccolta della cannabis.

Spoiler: per fare le cose fatte bene, servirà un microscopio o un telefono che scatta ottime macro.

Se ti interessa l’argomento coltivazione scopri il nostro articolo sulla coltivazione della cannabis in casa.

1. Le foglie più grandi diventano gialle (e a volte cadono)

Un segnale evidente che la cannabis è pronta per la raccolta è il cambiamento di colore delle foglie più grandi, dette “fan leaves” o foglie…a ventaglio. Anche se durante la fase vegetativa le foglie gialle possono indicare una carenza di azoto, quando si avvicina il momento della raccolta le fan leaves iniziano a ingiallire naturalmente.

Questo è il segnale che la pianta sta reindirizzando le sue risorse energetiche dalle ormai inutili foglie più basse allo sviluppo delle cime, nella speranza di catturare del polline maschile e fare qualche seme.

 

2. I pistilli maturano e cambiano colore

I pistilli sono piccole strutture filamentose che si trovano sulle cime della cannabis. Durante la fase di fioritura, i pistilli sono generalmente di colore bianco e hanno la funzione di raccogliere polline maschile nell’aria.

Con il passare del tempo, i pistilli iniziano a cambiare colore, assumendo tonalità che vanno dal rosso acceso al rosso mattone, ma anche arancione, marrone, e in certi casi blu.. Questo cambiamento di colore indica che i fiori stanno maturando.

Come regola di base per chi non ha un microscopio o un telefono con la macro, si può attendere che circa l’80% dei pistilli abbia cambiato colore.

Tuttavia, è bene notare che questo metodo è tanto comune quanto impreciso, perchè varietà diverse giungono a maturazione con colore diverso dei pistilli.

 

3. Altri segnali per la raccolta della cannabis: aroma e dimensione delle cime

Un altro dettaglio da considerare è l’odore dei fiori. Durante la fase di maturazione, i fiori sviluppano aromi intensi e distintivi. L’odore può variare a seconda della varietà di cannabis, ma una fragranza pungente e aromatica è spesso un segno di fiori maturi pronti per la raccolta.

Prestare attenzione all’odore può contribuire a identificare il momento giusto per raccogliere la cannabis e ottenere il profilo aromatico promesso dal produttore.

Inoltre, è importante osservare l’aspetto generale delle piante. Durante la fase di maturazione, le cime diventano dense e compatte, con un notevole aumento di dimensioni. Le foglie circostanti possono avvolgere le cime, creando una struttura solida e rigogliosa.

Questo sviluppo indica che i fiori stanno raggiungendo la loro massima maturità.

4. Il metodo principe per la raccolta della cannabis: l’osservazione dei tricomi

I tricomi sono le piccole ghiandole che ricoprono le cime della cannabis e producono la preziosa resina contenente cannabinoidi e terpeni. La resina sui tricomi ghiandolari è un altro indicatore importante per determinare il momento di raccolta ottimale.

Per l’osservazione delle piccole ghiandole serve un microscopio da almeno 15x o 40X, oppure un telefono con una eccellente lente macro.

 

La regola di base per il colore dei tricomi:

trasparenti = troppo acerbi

opachi = massima potenza

ambrati = troppo maturi

 

Infatti, inizialmente la resina è trasparente e cristallina. Con il passare del tempo e della maturazione, diventa più torbida e assume un colore bianco lattiginoso.

Questo cambiamento di aspetto indica che i tricomi sono pieni di cannabinoidi al massimo della potenza, e che le infiorescenze sono pronte per essere raccolte.

Successivamente, i tricomi tendono a diventare di colore ambrato. Questo è il segnale che la potenza comincia a diminuire, perchè i cannabinoidi presenti all’interno del tricoma stanno iniziando a degradare.

Mettiti alla prova con due foto reali di tricomi

Ecco una foto reale per mettere alla prova quello che abbiamo scritto qui sopra.

Ecco due foto di tricomi fatte con la macro. Per ogni foto bisogna chiedersi: è da raccogliere ora? Se così non fosse, quanto bisogna aspettare?

 

tricomi misti

La cannabis di questa foto sopra non è (ancora) da raccogliere! La presenza di tricomi trasparenti e opachi c’è, ma non si vedono ancora tricomi ambrati. E’ troppo presto e servono almeno una o due settimane di attesa.

 

 

tricomi ambrati

La cannabis nella foto qui sopra è pronta per essere raccolta! Ci sono tricomi ambrati e tricomi opachi, e forse le avrebbe giovato raccogliere una settimana prima, quando c’erano ancora tricomi trasparenti.

Perchè, anche se i tricomi trasparenti sono acerbi, la maturazione non è simultanea ma scalare. La tendenza tra i coltivatori è generalmente quella di raccogliere quando si stima, all’osservazione veloce, la presenza di 20% circa tricomi trasparenti, 60% opachi e 20% ambrati.

 

Considerazioni finali su quando raccogliere la cannabis

Determinare il momento giusto per raccogliere la cannabis richiede un’osservazione attenta e una valutazione dei segnali visibili sulla pianta. Oltre ai segnali sopra menzionati, è importante considerare anche il tipo di varietà coltivata e i tempi di fioritura specifici.

Ogni varietà di cannabis ha le sue caratteristiche e i suoi tempi di maturazione. Monitorare attentamente la pianta durante il periodo di fioritura né un fattore chiave: i coltivatori professionali controllano i tricomi anche una volta al giorno.

In mancanza di metodi professionali, si può fare riferimento al colore dei pistilli, confrontandoli con l’aspetto della pianta quando è matura, come generalmente mostrato dal produttore in foto sul suo sito

Seguendo queste indicazioni e prendendoti cura delle tue piante con passione e dedizione, potrai godere di un raccolto di cannabis (light!) soddisfacente e di qualità.

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